Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "1445 F"

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Scheda aggiornata al 17-01-2019
Opera 1445 F
  • inv.: 1445 F
  • Raibolini Francesco detto Francia (1447 ca./ 1517)
  • Busto di giovane uomo (Ritratto di Giovanni Achillini detto il Filotèo )
  • Tecnica e materia: pietra nera, carboncino, pietra rossa, contorni a penna di epoca successiva su carta
  • Misure: 390 x 285 mm
  • Filigrana: aquila (simile a Briquet 82)
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 929) sul recto in basso a destra

Iscrizioni

  • P. N. Ferri: ""Pellegrino da San Dan [...; tagliata dal margine del foglio; è probabile sia stata apposta sul foglio di controfondo prima che questo venisse applicato sul disegno, e che di conseguenza non riguardi il disegno]", a penna sul verso del controfondo in alto a sinistra
  • autore ignoto di epoca antica: "M.[agiste]r ALEX.[ande]r/ ACHILLIN.o/ AN.[nis] XXIII.", a penna sul recto in alto a sinistra
  • P. N. Ferri: "1445 fig.", a matita sul verso del controfondo in alto al centro
  • P. N. Ferri: "Corn. 364 [barrato]", a matita sul verso del controfondo in alto a sinistra
  • P. N. Ferri: "Fr.o Francia - 34 [barrato]", a matita sul verso del controfondo in alto a sinistra
  • autore ignoto novecentesco al centro: "A. Aspertini", a matita sul verso del controfondo
  • autore ignoto novecentesco: "già F. Francia attribuzione R. Longhi", a matita sul montaggio

Notizie storiche e critiche

Con una missiva datata 6 gennaio 1674 il conte Annibale Ranuzzi, agente mediceo attivo sul mercato artistico bolognese, informava il cardinale Leopoldo de’ Medici dell'invio a Firenze di alcune opere appena acquistate tra cui un “Ritratto di Alessandro Achillini, del Francia” identificabile con il foglio in esame (ASFi, CdA, XIII, cc. 530 r. - 533 v.). La presenza del disegno nella collezione grafica degli Uffizi è successivamente attestata negli inventari redatti tra il XVII e il XX secolo, dove veniva mantenuta l'originaria attribuzione a Francesco Raibolini, detto Francesco Francia o il Francia (Baldinucci 1673, 1675 [BNCF, Postillato 97]; Baldinucci 1687 [ASFi, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027]; Pelli Bencivenni [1775 - 1793] [GDSU, ms. 102]; Scotti 1832 [agg. fino 1837] [GDSU, ms. 127, coll. n. 42]; Ramirez di Montalvo 1849 [GDSU, Coll. n. 43]; Ferri 1895-1901 [GDSU, coll. n. 72]). A seguito dell'opinione espressa da Roberto Longhi (1940; 1956), per il quale il foglio, “a metà strada tra Raffaello e Luca di Leida”, rivelava la mano di Amico Aspertini intorno al 1510, l'opera fu riclassificata in favore del pittore di Bologna (cfr. scheda storica). L’iscrizione, ingombrante e certamente apocrifa , individua l'identità del personaggio effigiato nel medico e filosofo aristotelico bolognese Alessandro Achillini (1463-1512), come del resto annotava anche Ranuzzi. Si tratta invece di Giovanni Achillini, detto Filotèo (1466-1538), fratello di Alessandro e poeta, umanista e musicista, studioso di lingua etrusca, conoscitore del greco e del latino e collezionista di antichità (cfr. Marzia Faietti in Bologna 1988). A conferma di questa ipotesi, oltre alla somiglianza fisionomica riscontrabile con il ritratto di Giovanni messo a punto da Marcantonio Rimondi in un bulino giovanile (B. XIV, 349, 469), si può addurre un dipinto autografo di Aspertini raffigurante senza alcun dubbio Alessandro Achillini che, infatti, presenta un aspetto molto diverso dal personaggio rappresentato nel disegno. Il quadro, che nel 1521 si trovava con ogni probabilità nella dimora fiorentina di Paolo Giovio, è stato acquisito dalle Gallerie degli Uffizi nel 2009 . Fino ad allora era noto solo attraverso un’incisione pubblicata negli ‘Elogia Virorum’ del 1577 e una copia pittorica secentesca alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano ( link ) . Nel ritratto dipinto emergono in maniera inconfondibile i caratteri peculiari della sensibilità ritrattistica di Aspertini, tesa a una restituzione naturalistica, a tratti espressionista, di ogni dettaglio fisionomico e priva di qualunque retorica idealizzante. Il reperimento del ritratto di Amico pone pertanto importanti interrogativi circa l'autografia del nostro disegno. In effetti, se in un primo momento accolsi l'opinione espressa da Longhi (Marzia Faietti in Bologna 1988; 1994; 1995; 2006; 2009; 2010; in London 2010; 2011; in Firenze 2011), ritornando di recente sullo studio dell'opera (Faietti 2018) ho ritenuto più opportuno ricondurre nuovamente il foglio sotto il nome di Francia. In effetti l'acuta analisi che aveva offerto Longhi si dimostrerebbe forse più calzante in riferimento a Raibolini. Nel 'Ritratto di Giovanni Achillini' l'elegante sublimazione dei tratti del volto si coniuga a una pacata tensione espressiva che mira a restituire la finezza interiore e la serietà morale del poeta e trova parallelismi in certa ritrattistica tedesca dell’epoca. Un esempio, niente affatto casuale di questo parallelismo, è dato dal ritratto che Lukas Cranach fece nel 1509 al patrizio di Norimberga Christoph Scheurl (Nürnberg, Germanisches Nationalmuseum, inv. Gm 2332, link ). Quest’ultimo, promosso dottore nel 1506 proprio a Bologna dove era stato discepolo del famoso umanista Filippo Beroaldo il vecchio, grande estimatore del Francia, conosceva a sua volta il pittore bolognese, che non mancò di paragonare allo stesso Cranach . A questo elemento si aggiunga che il Francia, verso la fine del primo decennio del Cinquecento e sull'esempio della ritrattistica toscana, riuscì a superare la frontalità più rigida esplorando così le potenzialità spaziali e volumetriche della posa di tre quarti, in maniera tanto efficace da poter anche istituire confronti con la ritrattistica di Raffaello dell'epoca fiorentina. (Marzia Faietti 2018)

Mostre

  • Firenze 1911
    Catalogo dei ritratti eseguiti in disegno ed in incisione da artisti italiani fioriti dal sec. XV alla prima metà del sec. XIX esposti nella R. Galleria degli Uffizi, catalogo mostra Firenze, Galleria degli Uffizi 1911, Firenze 1911, p. 43
  • Paris 1950
    Trésors des Bibliothèques d'Italie, catalogo mostra Paris, Bibliothèque Nationale 1950, Paris 1950, n. 447
  • Firenze 1976
    Forlani Tempesti A./ Petrioli Tofani A., Omaggio a Leopoldo de' Medici, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 1976, Firenze 1976, p. 88 n. 66, fig. 66 (scheda a cura di Forlani Tempesti A.)
  • Firenze 2001
    Agosti G., Disegni del Rinascimento in Valpadana, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 2001, Firenze 2001, pp. 317-322 n. 67, fig. 78 (scheda a cura di Agosti G.)
  • Bologna 2008-2009
    Emiliani A./ Scaglietti Kelescian D., Amico Aspertini 1474 - 1552 artista bizzarro nell'età di Dürer e Raffaello, catalogo mostra Bologna, Pinacoteca Nazionale 2008-2009, Cinisello Balsamo 2008, pp. 298-299 n. 106, fig. 106 (scheda a cura di Zacchi A.)
  • London 2010
    Chapman H., Fra Angelico to Leonardo. Italian Renaissance drawings, catalogo mostra London, British Museum, Department of Prints and Drawings 2010, London 2010, pp. 278-279 n. 86 (scheda a cura di Faietti M.)
  • Firenze 2011
    Chapman H., Figure, memorie, spazio. Disegni da Fra' Angelico a Leonardo, catalogo mostra Firenze, Galleria degli Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, Sala delle Reali Poste 2011, Firenze 2011, p. 278-279 n. 86 (scheda a cura di Faietti M.)
  • Firenze 2018
    Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi 2018, Firenze 2018, p. 100 n. I.9 (scheda a cura di Grasso M.)

Bibliografia

  • (ASFi, CdA, XIII, cc. 530 r. -533 v.), 1674/ 1/ 6
    Annibale Ranuzzi, Lettera a Leopoldo de' Medici, 1674/ 1/ 6 [Bologna], (ASFi, CdA, XIII, cc. 530 r. -533 v.), c. 533 v.
  • Baldinucci F. (1675) 1673, 1675 (BNCF, Postillato 97)
    Baldinucci F., Listra de' Nomi de' Pittori, di mano de' quali si hanno Disegni, e il primo numero denota quello de' Disegni, e l'altro denota quello, nel quale, òfiorirono, ò morirono i medesimi Pittori, e tutto fino al presente giorno8 Settembre 1673. Andandosi sempre agumentando la raccolta de' medesimi, e essendo fatta questa per semplice memoria, ne esser messi per anco i tempi a tutti; non si è osservato ordine alcuno nel metterli in nota, se non quello dell'Alfabeto, Firenze, (1675) 1673, 1675 (BNCF, Postillato 97), "Francesco Francia" (7+1)
  • Baldinucci F. 1687 (ASFi, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027)
    Baldinucci F., Nota de' Libri de' disegni tanto grandi, che mezzani, con la distinzione di quanti ne sono attaccati per libro, avvertendo, che oltre a quelli che rimasero dopo la morte del Ser.mo Principe Card.le Leopoldo di Gloriosa Memoria, vi si comprendono quelli hauti di camera del Ser.mo Padrone per mano del Sig.r Falconieri in num.o di 193, e detta nota comincia secondo il num.o che son notati, e come stanno nell'armadio, 1687 (ASFi, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027), c. 1008 r. "Francesco Francia al XV Universale a c. 3, disegni 7"
  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. II ("Francesco Francia") v. Universale XV n. 1
  • Scotti L. 1832 [agg. fino 1837] (GDSU, ms. 127, coll. n. 42)
    Scotti L., Catalogo dei disegni originali dei Pittori, Scultori et Architetti, che si conservano nella celebre Collezione esistente nella Imperiale e Reale Galleria di Firenze, 1832 [agg. fino 1837] (GDSU, ms. 127, coll. n. 42), p. 61
  • Ramirez di Montalvo A. 1849 (GDSU, Coll. n. 43)
    Ramirez di Montalvo A., Catalogo dei disegni scelti della R. Galleria di Firenze, 1849 (GDSU, Coll. n. 43), cassetta V n. 33
  • Vasari G. (1850), 1846-1870
    Vasari G., Raccolta artistica, Società di amatori delle Arti belle (a cura di), Firenze, (1850), 1846-1870, v. VII p. 21
  • Milanesi G. 1878-1885
    Milanesi G., Le opere di Giorgio Vasari, Firenze, 1878-1885, p. 557
  • Ferri P. N. 1890
    Ferri P. N., Catalogo riassuntivo della Raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi compilato ora per la prima volta dal conservatore Pasquale Nerino Ferri, Roma, 1890, p. 295
  • Ferri P. N. 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72)
    Ferri P. N., Catalogo dei disegni cartoni e bozzetti esposti al pubblico nella R. Galleria degli Uffizi ed in altri Musei di Firenze compilato da Pasquale Nerino Ferri ispettore preposto al Gabinetto dei disegni e delle stampe nella detta Galleria, 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72), c. 95 v. cornice 364
  • Gardner G. 1911
    Gardner G., The painters of the School of Ferrara, London/ New York, 1911, pp. 101-216
  • Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B. 1912
    Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., A history of painting in North Italy Venice, Padua, Vicenza, Verona, Ferrara, Milan, Friuli, Brescia from the fourteenth to the sixteenth century, London, 1912, v. II p. 271 nota 1
  • Lipparini G. 1913
    Lipparini G., Francesco Francia, Bergamo, 1913, pp. 119-120
  • Ricci C. 1914
    Ricci C., I disegni della R. Galleria degli Uffizi, 1912-1921. Disegni delle Scuole Emiliana e Cremonese nei secoli XV e XVI. Serie II, fasc. III, Firenze, 1914, n. 2
  • Frati L. 1916
    Frati L., Di alcuni amici del Francia, in Atti e memorie della R. Deputazione di Storia Patria per le Romagne, ser. IV, VI, 1916, pp. 3-4
  • Coulson James E. 1922
    Coulson James E., Gli autoritratti di Francesco Raibolini detto il Francia, Bologna, 1922, pp. 10-11
  • Piazzi G. 1925
    Piazzi G., Le opere di Francesco Raibolini, detto il Francia, orefice e pittore, Bologna, 1925, p. 57
  • Longhi R. 1940
    Longhi R., Ampliamenti nell'officina ferrarese, in Critica d'arte, IV, suppl., 1940, p. 23, tav. XXXI fig. 59
  • Reggiani Rajna M. 1951
    Reggiani Rajna M., Un po’ d’ordine fra tanti Casii, in Rinascimento, II, 1951, p. 353 nota 1
  • Longhi R. 1956
    Longhi R., Officina ferrarese 1934 seguita dagli ampliamenti 1940 e dai nuovi ampliamenti 1940-55, Firenze, 1956, pp. 149-150
  • Heinemann F. 1961
    Heinemann F., Das sogenannte Bildnis Raffaels in der Alten Pinakothek, in Pantheon, XIX, 1961, p. 103
  • Ghidiglia Quintavalle A. 1962
    Ghidiglia Quintavalle A., Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, 1962, v. IV p. 412
  • Scaglietti D. 1963-1964
    Scaglietti D., Amico Aspertini. Tesi di laurea. Università degli Studi di Bologna. Relatore prof. S. Bottari, , 1963-1964, Tesi di laurea. Università degli Studi di Bologna. Relatore prof. S. Bottari, anno accademico 1963-1964, p. 213
  • Ragghianti Collobi L. 1973
    Ragghianti Collobi L., Il primo Francia, in Musei ferraresi, III, 1973, p. 12 nota 1
  • Baldinucci F. 1975
    Baldinucci F., Notizie dei professori del disegno da Cimabue in qua : per le quali si dimostra come, e per chi le belle arti di pittura, scultura e architettura, lasciata la rozzezza delle maniere greca e gotica, si siano in questi secoli ridotte all'antica loro perfezione. Appendice, Barocchi P. (a cura di), Firenze, 1975, v. VI p. 247 n. 51
  • Vaccari M. G. 1980
    Vaccari M. G., Maestri emiliani del Quattro e Cinquecento: Maineri, Marmitta, Francesco and Giacomo Francia, Aspertini, Innocenzo da Imola, Garofalo, Pupini, Bagnacavallo, Girolamo da Treviso, Dosso Dossi, Firenze, 1980, p. 20 n. 17
  • Bentini J. 1983
    Bentini J., Una scoperta nella basilica di San Petronio a Bologna: due tavole di Amico Aspertini, in Bollettino d’Arte, ser. VI, LXVIII, 20, 1983, p. 59 nota 23
  • Cirker H. 1983
    Cirker H., Italian master drawings from the Uffizi, New York, 1983, n. 14
  • Toniolo F. 1985-1986
    Toniolo F., Francesco Francia, Padova, 1985-1986, Tesi di laurea Università degli Studi di Padova A.A. 1985-1986, pp. 823-824 n. D.R. n. 5
  • Bologna 1988
    Faietti M./ Oberhuber K., Bologna e l'umanesimo 1490-1510, catalogo mostra Bologna, Pinacoteca Nazionale 1988, Bologna 1988, pp. 124 sotto il n. 17 (scheda a cura di Faietti M.), 285-287 n. 80 (scheda a cura di Scaglietti D.)
  • Franzoni C. 1990
    Franzoni C., Le raccolte del ‘Theatro’ di Ombrone e il viaggio in Oriente del pittore:le Epistole di Giovanni Filoteo Achillini, in Rivista di letteratura italiana, VIII.2, 1990, p. 306 nota 112
  • Della Valle A./ Pirovano C. 1991
    Della Valle A./ Pirovano C., Pinacoteca di Brera. Scuola emiliana, Milano, 1991, p. 225 sotto il n. 109 (scheda a cura di Lucco M.)
  • Farinella V. 1992
    Farinella V., Archeologia e pittura a Roma tra Quattrocento e Cinquecento. Il caso Jacopo Ripanda, Torino, 1992, p. 27
  • Von Kügelgen H. 1992
    Von Kügelgen H., Aspertini Amico, in , Saur Allgemeines Künstler-Lexikon. Die Bildenden Künstler aller Zeiten und Völker, München/ Leipzig ,1992, p. 443
  • Fileti Mazza M. 1993
    Fileti Mazza M., Archivio del collezionismo mediceo. Il cardinal Leopoldo. II. Rapporti con il mercato emiliano, Milano, 1993, v. I p. 47, v. II pp. 552, 965 n.1
  • Faietti M. 1994
    Faietti M., 1490-1530: influssi nordici in alcuni artisti emiliani e romagnoli, in Fortunati Pietrantonio V., La pittura in Emilia e in Romagna. Il Cinquecento. I. Un'avventura artistica tra natura e idea, Milano ,1994, p. 12
  • Ballarin A. 1994-1995
    Ballarin A., Dosso Dossi, la pittura a Ferrara negli anni del Ducato di Alfonso I, Cittadella Padova, 1994-1995, v. I p. 464, v. II fig. 366
  • Faietti M./ Scaglietti Kelescian D. 1995
    Faietti M./ Scaglietti Kelescian D., Amico Aspertini, Modena, 1995, pp. 43, 60-61, 101 nota 4 sotto il n. 1, 124 sotto il n. 14, 261-263 n.47, p. 295 sotto il n.78, p. 336 sotto il n.4, fig. 47
  • Petrioli Tofani A. 2005
    Petrioli Tofani A., Inventario. Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Disegni di figura 2, Firenze, 2005, pp. 212-213
  • Faietti M. 2006
    Faietti M., L'artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’IstitutoNazionale per la Grafica: una panoramica delle scuole grafiche italiane dal Cinquecento all’Ottocento, catalogo mostra Roma, Palazzo Fontana di Trevi 2006 Roma 2006, p. 60 sotto il n. 2
  • De Maria S. 2008
    De Maria S., Amico Aspertini e l'arte classica: selezioni e trasformazioni, in Emiliani A./ Scaglietti Kelescian, Amico Aspertini 1474 - 1552 artista bizzarro nell'età di Dürer e Raffaello, catalogo mostra Pinacoteca Nazionale, Bologna 2008-2009, Cinisello Balsamo 2008, p. 337, fig. 1
  • Rossoni E. 2008
    Rossoni E., "Divertimento con variazione". Il disegno in Amico Aspertini, in Emiliani A./ Scaglietti Kelescian D., Amico Aspertini 1474 - 1552 artista bizzarro nell'età di Dürer e Raffaello, catalogo mostra Bologna, Pinacoteca Nazionale 2008-2009, Cinisello Balsamo 2008, p. 273
  • Faietti M. 2009
    Faietti M., Santi, poeti, navigatori. Capolavori dai depositi degli Uffizi. I mai visti, catalogo mostra Firenze, Uffizi, Sala delle Reali poste 2009-2010 Firenze 2009, p. 44, fig. 1
  • Chapman H. 2010
    Chapman H., Introduction, in Chapman H./ Faietti M., Fra Angelico to Leonardo. Italian Renaissance drawings, catalogo mostra London, British Museum, Department of Prints and Drawings 2010, London 2010, pp. 23-24, 43
  • Faietti M. 2010
    Faietti M., 1506: Bologna crocevia del confronto, in , Crocevia e capitale della migrazione artistica: forestieri a Bologna e bolognesi nel mondo (secoli XV-XVI), Bologna ,2010, p. 154 nota 24
  • Chapman H. 2011
    Chapman H., Il disegno italiano del Quattrocento, in Chapman H./ Faietti M., Figure, memorie, spazio. Disegni da Fra' Angelico a Leonardo, catalogo mostra Firenze, Galleria degli Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, Sala delle Reali Poste 2011, Firenze 2011, pp. 23-24, 43
  • Faietti M. 2011
    Faietti M., Santi, poeti, navigatori. Gli Uffizi a Montecatini Terme, catalogo mostra Montecatini Terme, Terme Tamerici 2011 Firenze 2011, p. 53 , fig. 1
  • Petrioli Tofani A. 2014
    Petrioli Tofani A., L'inventario settecentesco dei disegni degli Uffizi di Giuseppe Pelli Bencivenni. Trascrizione e commento, Firenze, 2014, v. I p. 379 n. 1
  • Faietti M. 2018
    Faietti M., Vivere fuor di squadra e morire di malinconia: Vasari su Aspertini e Francia, in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, pp. 41-44
  • Grasso M. 2018
    Grasso M., Bologna 1539-1540: Giorgio Vasari, la commissione di San Michele in Bosco e gli artisti con il «capo pieno di superbia e di fumo», in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, p. 84

 

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