Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Inventario "3911 S"

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Scheda aggiornata al 15-05-2019
Opera 3911 S
  • inv. 3911 S
  • Carracci Annibale (1560/ 1609)
  • attribuzione tradizionale
  • Figura femminile panneggiata semisdraiata ('Ariadne')
  • Tecnica e materia: penna e inchiostro su carta
  • Misure: 195 x 274 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi:
    timbro a inchiostro di collezione: Emilio Santarelli (Lugt 907) sul recto in basso a destra
    timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 930) sul recto in basso a sinistra

Iscrizioni

  • autore ignoto di epoca antica: "Annibale Caracci dalla statua / della fontana di Belvedere", a penna sul recto in basso a destra
  • H. Bodmer: "[Annibale Carracci] no (B)", a matita sul montaggio
  • autore ignoto ottocentesco o novecentesco: "10.", a matita sul recto in basso a sinistra
  • autore ignoto ottocentesco o novecentesco: "3911", a matita sul recto in basso a destra
  • autore ignoto: "II Rosso??", a matita sul recto in basso a destra

Notizie storiche e critiche

Il disegno, riferito ad Annibale Carracci nel catalogo della collezione Santarelli (Santarelli/ Burci/ Rondoni, 1870) da cui è pervenuto agli Uffizi nel 1866, presenta una copia dalla statua di 'Ariadne' oggi presso i Musei Vaticani. Tale soggetto è stato riprodotto da vari artisti nel corso del Cinquecento a cominciare, per esempio, da Amico Aspertini , da Girolamo da Carpi e da Giulio Bonasone, che si ispira alla celebre statua classica in due altrettanto famose incisioni, 'Nettuno e Anymone' (B. XV, 136-137, 92) e 'La dea Flora e le sue Ninfe' (B. XV, 142, 111) . Inoltre, una possibile rielaborazione dello stesso prototipo classico è stata individuata in un disegno di Raffaello oggi all'Albertina di Vienna . Soprattutto, però, la ripresa del soggetto da parte dell'Urbinate è testimoniata da un bulino di Marcantonio Raimondi (B. XIV, 162, 199D) eseguito sulla base di un suo disegno, che si trovava nella raccolta Lawrence, come segnalato da Passavant . Per quanto anche Annibale Carracci si sia inspirato all' 'Ariadne' vaticana, come nel dipinto raffigurante 'Venere dormiente e putti in un paesaggio' (Musée Conde, Chantilly), e abbia fornito una delle più celebri raffigurazioni di Arianna nella decorazione della volta della Galleria Farnese , l'attribuzione del presente foglio all'artista bolognese tramandataci dalla tradizione ottocentesca non pare oggi condivisibile, basti a tal proposito il confronto con lo studio preparatorio per il dipinto del Musée Conde, oggi conservato a Francoforte (Graphische Sammlung im Städelschen Kunstinstitut, inv. Z4060) . D'altra parte, il sistema del tratteggio, ora parallelo ora incrociato, con andamento piuttosto regolare ed esteso anche fuori dal contorno della figura per staccarla dal fondo, evidenzia caratteristiche affini alla tecnica di Marcantonio Raimondi, che rendono accettabile una datazione dello studio intorno alla metà del XVI secolo, suggerendo l'ipotesi che il suo artefice intrattenesse rapporti professionali con il mondo dell'incisione e delle stampe. Non potendo, tuttavia, allo stato attuale delle ricerche formulare una precisa ipotesi attributiva, nel dicembre 2018 si è provveduto a trasferire il foglio da Annibale Carracci ad Annibale Carracci, attribuzione tradizionale.

Bibliografia

  • Santarelli E./ Burci E./ Rondoni F. 1870
    Santarelli E./ Burci E./ Rondoni F., Catalogo della raccolta di disegni autografi antichi e moderni donata dal prof. Emilio Santarelli alla Reale Galleria di Firenze, Firenze, 1870, p. 276 n. 20
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