Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "11044 F"

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Scheda aggiornata al 28-03-2022
Opera 11044 F
  • inv. 11044 F
  • Zuccari Federico (1540-1541/ 1609)
  • Il Tempo (settore est della cupola di Santa Maria del Fiore)
  • Tecnica e materia: penna e inchiostro, pennello e inchiostro diluito su carta
  • Misure: 336 x 245 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi: : Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 929) sul recto in basso a destra

Iscrizioni

  • autore ignoto: "Federigo Zucch [capovolto e tagliato dal margine sinistro del foglio]", a penna e inchiostro marrone sul verso in basso a sinistra
  • autore ignoto: "Per la Cupola del D [iscrizione tagliata]", a penna sul recto in basso a destra

Notizie storiche e critiche

Come ricordato anche per la “Natura e le Stagioni” (inv. 11061 F, link), troviamo questo foglio menzionato per la prima volta nell’‘Inventario dei disegni’ redatto da Pelli Bencivenni fra il 1775 e il 1784 , mentre nello schedario manoscritto compilato da Pasquale Nerino Ferri entro l’anno 1887 veniva sottolineato il collegamento del disegno alla cupola del duomo di Firenze. La vela orientale della cupola, di cui questo foglio studia un particolare del registro inferiore, era la sola indipendente dalla ripartizione determinata secondo i settenari. Vincenzo Borghini, nel definire l’iconografia, precisava: “Et perché gli spicchi sono otto, et così ne avanza uno […] da basso, non farei uomini che risuscitassero, o facessero altro: risebandogli aa’ luoghi loro […]; ma vi farei la Natura, messa nel mezzo del Tempo e del Moto, et simil’altre cose: et che el Tempo avesse in compagnia il Giorno e la Notte; l’un chiaro, l’altra oscura, o distinguendogli altrmineti che si conoscessero; et spezzasse il Tempo i suoi horivuoli” Il tema del Tempo era stato affrontato più volte da Federico Zuccari, che nel cimentarsi nuovamente in tale soggetto ebbe modo di avvalersi dei consigli non solo di Borghini, ma soprattutto di Anton Francesco Doni, con il quale aveva intrecciato legami di collaborazione fin dal soggiorno veneziano. Partendo dai dettami di entrambi, ma allo stesso tempo mantenendo la sua autonomia, raffigura il Tempo alato con la clessidra in mano, secondo l’iconografia tradizionale; lo accompagnano un vecchio, che incarna il Passato e un bambino, che è stato variamente identificato come il Presente o come il Futuro . Con l’avvento del Giudizio di Cristo, raffigurato in questa sezione della cupola, lo svolgersi del tempo terreno viene sostituito dall’eternità, in cui passato, presente e futuro perdono il loro significato . Il fermarsi del tempo viene inoltre ribadito nel registro superiore dalla presenza di un fanciullo che ai piedi di Cristo conficca un chioso nel Cielo Stellato, interrompendo cos’ il modo astrale. Anche la Natura addormentandosi libera l’uomo dalla sue leggi, che erano vincolate al ritmo regolare del tempo e al fluire costante delle stagioni, anc’esse assopite. Le figure sono tracciate con un segno nitido e definito, mentre l’utilizzo dell’inchiostro diluito, in alcune zone più insisitito, concorre a modulare gli effetti di ombra. Il segno così fermo e senza reiterazioni, riscontrabili invece in altri fogli di Zuccari, farebbe pensare a uno stadio abbastanza avanzato dell’ideazione, in una fase del progetto grafico già corretta e priva di ripensamenti, destinata ai collaboratori attivi nell’immenso cantiere del duomo. (Scheda a cura di Ilaria Rossi, pubblicata in “Innocente e calunniato: Federico Zuccari (1539/40 - 1609) e le vendette d’artista’, catalogo della mostra (Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 6 dicembre 2009 – 28 febbraio 2010), a cura di Cristina Acidini Luchinat/ Elena Capretti, Firenze 2009, pp. 138-139, n. 4.5).

Mostre

  • Firenze 2009-2010
    Acidini C./ Capretti E., Innocente e calunniato. Federico Zuccari (1539/40-1609) e le vendette d'artista, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 2009-2010, Firenze 2009, p. 138 n. 4.5, ripr. a p. 139 (scheda a cura di Rossi I.)

Bibliografia

  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. IV "Zuccari Federico" v. dei Grandi XVII nn. 22-25
  • Ferri P. N. 1890
    Ferri P. N., Catalogo riassuntivo della Raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi compilato ora per la prima volta dal conservatore Pasquale Nerino Ferri, Roma, 1890, p. 168
  • Acidini Luchinat C. 1998-1999
    Acidini Luchinat C., Taddeo e Federico Zuccari: fratelli pittori del Cinquecento, Milano, 1998-1999, v. II, p. 117 nota 65
  • Capretti E. 2009
    Capretti E., La Verità rivelata dal Tempo (1575) e le Allegorie della Vita Umana, in Acidini C./ Capretti E., Innocente e calunniato. Federico Zuccari (1539/40-1609) e le vendette d'artista, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 2009-2010, Firenze 2009, p. 108
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