Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "13062 F"

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Scheda aggiornata al 23-07-2019
Opera 13062 F
  • inv. 13062 F
  • Dal Ponte Francesco il Giovane detto Francesco Bassano (1549/ 1592)
  • Scena di battaglia (Assedio di Padova)
  • Tecnica e materia: pietra nera, carboncino, pastelli policromi, biacca (carbonato basico di piombo), sfumino, gessetto rosso-arancio e rosso-bruno diluito a pennello (di epoca successiva) su carta
  • Misure: 772 x 1065 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi:
    timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 1062) sul recto in basso a destra
    timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 1062) sul verso al centro

Iscrizioni

  • autore ignoto seicentesco: "di mano di Fran.co ["co" in apice] Bassano/ L'opera è nel Salone del Gran Consiglio", a penna sul verso in basso a sinistra

Notizie storiche e critiche

Il disegno è menzionato dalle fonti seicentesche come una “scalata di molti soldati, di mano di Leandro Bassano” (Inventario de’ mobili e masserizie, 1675-1676, ASF, GM 826), sebbene un'iscrizione egualmente antica presente sul verso lo attribuisca al fratello Francesco. Descritto da Giuseppe Pelli Bencivenni (1775-1793, GDSU, ms. 102) come opera del padre Jacopo, un secolo dopo è inventariato sotto tale nome da Pasquale Nerino Ferri. Già nel 1914, tuttavia, l'inv. 13062 F è esposto come autografo di Francesco Bassano (Ferri/ Gamba/ Loeser in Firenze 1914). Il foglio è in relazione con l''Assedio di Padova', dipinto da Francesco per il soffitto della Sala dello Scrutinio del Palazzo Ducale di Venezia dopo il rovinoso incendio del 1577 . Sia Alessandro Ballarin (1971) che William R. Rearick (2001) concordano nel ritenere l'opera uno studio preparatorio e non, come è stato spesso ipotizzato per simili disegni molto finiti (prodotti in particolare da Jacopo Bassano), un “ricordo” tratto dal dipinto e conservato a uso della bottega . Rearick, in particolare, vi ravvisa un “modello” di grande formato, una sorta di cartone, anche se non in scala 1:1 con la tela. L''Inventario de' mobili e masserizie', iniziato pochi giorni dopo la morte di Leopoldo, testimonia come l'ovale fosse conservato, quando il Cardinale era in vita, nella Loggetta dei suoi appartamenti di Palazzo Pitti vicino ad altri quattro disegni “di mano del Bassano” identificati con gli invv. 13065 F (“il martirio di San Lorenzo”), 13066 F (“Nostro Signore porta la corce al monte Calvario”), 13063 F (“S. Rocco in abito da pellegrino che guarisce gl'appestati”) e 13064 F (“un vescovo avanti l'altare che fa orazione”) . Se non è possibile rintracciare l''Assedio di Padova' nei carteggi, gli altri studi possono essere, in via ipotetica, identificati con i “quattro disegni grandi di mano del Bassano Vecchio, originalissimi, che […] sono tutti modelli d'opere famose del Bassano esistenti in Bassano, et a Castelfranco, ma hanno bisogno d'esser distirati perché sono un poco gualciti”, descritti da Paolo Del Sera in una lettera spedita da Venezia nel 1654 . Fino alla scomparsa del Cardinale l'inv. 13062 F era dunque esposto nella Loggetta, ove l''Inventario de' mobili e masserizie' del 1675-1676 menziona, tra gli esemplari su carta, ritratti a pastello e altri disegni di “historia” come la 'Visitazione', copia da Francesco Salviati (inv. 745 E). Le opere grafiche ivi descritte furono affidate a Lorenzo Gualtieri “per metterle nel libro de' disegni” (ASF, Guard. Med. 826, 1675-1676, c. 94v, Fileti Mazza 1997, p. XVI). In una data anteriore alla compilazione della 'Nota de' libri de' disegni' (1687, ASF, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027), il foglio fu quindi ripiegato e inserito, unitamente agli invv. 13063 F-13066 F, all'interno del XIV volume dei Grandi (dove sono menzionati alla fine del Settecento, cfr. Pelli Benvicenni 1775-1793, GDSU, ms. 102) la cui consistenza non varia dal tempo della 'Nota'. La collocazione originaria dell''Assedio di Padova' dovette essere una scelta precisa di Leopoldo e può essere interpretata come indice del suo gusto personale. Il foglio, dedicato a un soggetto storico e altamente finito, possiede alcune delle caratteristiche che il Cardinale ricercava nei disegni, come emerge dalla corrispondenza con i suoi agenti. Inoltre le ragguardevoli dimensioni e soprattutto l'originaria tecnica policroma, rafforzata e allo stesso tempo alterata da interventi successivi ravvisabili soprattutto nei ripassi a gessetto rosso e nelle stesure liquide a pennello, concorrono ad avvicinare questo manufatto grafico a un'opera pittorica. (Laura Da Rin Bettina, 2017, aggiornamenti luglio 2019)

Mostre

  • Firenze 1914
    Ferri P. N./ Gamba C./ Loeser C., Mostra di disegni e di stampe di scuola veneziana dei secoli XV e XVI, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 1914, Bergamo 1914, pp. 13-14 n. 24 (scheda a cura di Ferri P. N./ Gamba C./ Loeser C.)
  • Firenze 2017-2018
    Conticelli V./ Gennaioli R./ Sframeli M., Leopoldo de' Medici. Principe dei collezionisti, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi 2017-2018, Firenze 2017, p. 510 n. 158 (scheda a cura di Da Rin Bettina L.)

Bibliografia

  • Inventario de’ mobili e masserizie 1675-1676 (ASF, Guard. Med. 826)
    Inventario de’ mobili e masserizie, Inventario de’ mobili e masserizie dell’eredità del Serenissimo e Reverendissimo Signore Principe Cardinale Leopoldo di Toscana, 1675-1676 (ASF, Guard. Med. 826), c. 94r
  • Baldinucci F. 1687 (ASFi, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027)
    Baldinucci F., Nota de' Libri de' disegni tanto grandi, che mezzani, con la distinzione di quanti ne sono attaccati per libro, avvertendo, che oltre a quelli che rimasero dopo la morte del Ser.mo Principe Card.le Leopoldo di Gloriosa Memoria, vi si comprendono quelli hauti di camera del Ser.mo Padrone per mano del Sig.r Falconieri in num.o di 193, e detta nota comincia secondo il num.o che son notati, e come stanno nell'armadio, 1687 (ASFi, Guard. Med. 779, ins. 9, cc. 995-1027), c. 1003v "Bassano, al libro grande al n. 14 disegni 24"
  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. I ("Il Bassano, Iacopo da Ponte detto") v. dei Grandi XIV n. 19
  • Tietze H./ Tietze Conrat E. 1944
    Tietze H./ Tietze Conrat E., The Drawings of the Venetian Painters in the 15th and 16th centuries, New York, 1944, p. 45 n. 92
  • Arslan E. 1960
    Arslan E., I Bassano, Milano, 1960, v. I p. 217
  • Ballarin A. 1971
    Ballarin A., Introduzione ad un catalogo dei disegni di Jacopo Bassano, in Brussich G./ Del Fabbro I./ Morassi A., Studi di storia dell'arte in onore di Antonio Morassi, Venezia ,1971, p. 150 nota 31
  • Gaeta Bertela' G. 1987
    Gaeta Bertela' G., Archivio del collezionismo mediceo. Il Cardinal Leopoldo. I. Rapporti conil mercato veneto, Milano, 1987, p. 544
  • Ballarin A. 1995
    Ballarin A., Introduzione ad un catalogo dei disegni di Jacopo Bassano- II (1971), in Romani V., Jacopo Bassano. Scritti 1964-1995, Cittadella (Padova) ,1995, p. 191 nota 1
  • Fileti Mazza M. 1997
    Fileti Mazza M., Strumenti e Testi. Eredità del cardinale Leopoldo de’ Medici: 1675-1676, Pisa, 1997, p. 182
  • Rearick W. R. 2001
    Rearick W. R., Il disegno veneziano del Cinquecento, Milano, 2001, pp. 175, 229-230 nota 261
  • Fileti Mazza M. 2009
    Fileti Mazza M., Storia di una collezione dai libri di disegni e stampe di Leopoldo de' Medici all'età moderna, Firenze, 2009, pp. 26-27
  • Petrioli Tofani A. 2014
    Petrioli Tofani A., L'inventario settecentesco dei disegni degli Uffizi di Giuseppe Pelli Bencivenni. Trascrizione e commento, Firenze, 2014, v. I p. 65 n. 19
  • Da Rin Bettina L. 2016
    Da Rin Bettina L., Il disegno a pastello in Italia nel XVI secolo: un problema critico, , 2016, Dottorato di Ricerca in Storia dell'Arte e dello Spettacolo, Università degli Studi di Parma, ciclo XXVII, pp. 122-123, 295-296 n. 89
  • Garofalo C./ Faietti M. [2016]
    Garofalo C./ Faietti M., Il fondo antico dei Bassano agli Uffizi: fisionomia, consistenza. Percezione storica di Jacopo disegnatore, in Ericani G./ Caramanna C./ Millozzi F., Jacopo Bassano. I figli, la scuola, l'eredità. Atti del Convegno Internazionale di Studio (Bassano del Grappa, Museo Civico; Padova, Università degli Studi, Archivio Antico del Bò, 30 marzo-2 aprile 2011), in Bollettino del Museo Civico Musei Biblioteca Archivio di Bassano, Bassano del Grappa (Vi) ,[2016], pp. 552, 555
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