Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "2251 A"

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Scheda aggiornata al 05-07-2021
Opera 2251 A
  • inv. 2251 A
  • Morosi Carlo (notizie seconda metà sec. XVII)
  • (?)
  • Pianta della chiesa di San Firenze
  • Tecnica e materia: compasso, pietra nera, penna e inchiostro su carta
  • Misure: 743 x 493 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 930) sul recto in basso a destra
  • Schede correlate: 2252 A , 2262 A

Iscrizioni

  • C. Morosi (?): "B 40 F [con rappresentazione di scala grafica in braccia fiorentine] 5-10-15-20-25-30-35-40", a penna sul recto al centro
  • P. N. Ferri: "2252", a matita blu sul verso in basso a sinistra
  • autore ignoto: "2252", a matita sul verso a sinistra

Notizie storiche e critiche

I disegni 2251 A e 2262 A rappresentano la stessa pianta, e facevano parte di una raccolta di cinquanta studi di architettura tradizionalmente attribuiti a Pietro da Cortona (sulla storia collezionistica e le vicende di acquisizione di questo fondo grafico vedi la scheda dell'inv. 2252 A). L’inv. 2262 A, in particolare, era molto probabilmente rilegato in un album, essendo ancora interamente incollato sul vecchio montaggio, analogamente ad altri fogli della collezione. I due fogli sono ancora attribuiti a Pietro da Cortona da Pasquale Nerino Ferri, che, nel suo ‘Indice geografico-analitico dei disegni di architettura civile e militare esistenti nella R. Galleria degli Uffizi in Firenze’ (1885) cataloga gli invv. 2226A- 2262A come ‘Molti studi in pianta e in alzato per l’interno e l’esterno’ della chiesa di San Firenze. L’ascrizione all’artista è confermata, successivamente, da Katherine J. Hoffman (1941), Antonio Cistellini (1970), Caroline Coffey (1976, 1978), Carlo Cresti (1990), Annarosa Cerutti Fusco e Marcello Villani (2002), e Chiara Baglione (2003); Jorg M. Merz (2007, 2008) riconduce i disegni al progetto di Pietro da Cortona, attribuendoli alla mano di un anonimo collaboratore dello stesso. Dopo aver già elaborato almeno due diversi progetti per San Firenze a partire dagli ultimi mesi del 1644 (vedi scheda 2252 A), Pietro da Cortona è ufficialmente nominato architetto della Fabbrica solo il 6 marzo 1645, in seguito ad una “consulta” alla quale sono invitati a partecipare anche Gherardo Silvani e Giovanni Coccapani: il nuovo progetto di Berrettini è designato come il “più bello di tutti” . La planimetria 2251 A e il ritaglio di planimetria 2262 A, disegnati esattamente nella stessa scala, rappresentano un progetto più ambizioso e dispendioso rispetto alla pianta 2252 A e di maggiori dimensioni, elaborato probabilmente in seguito alla promessa di lascito testamentario da parte di Giuliano Serragli . Benché non riconducibili, per le loro caratteristiche grafiche, alla mano di Pietro da Cortona, i disegni rappresentano certamente l’ultimo progetto elaborato dall’artista per San Firenze : trovano, infatti, piena corrispondenza negli schizzi autografi con alcune modifiche “in corso d’opera” che corredano la lettera dell’artista a padre Girolamo Barnabei del 12 Novembre 1645 Nel 1658 – 15 anni dopo l’interruzione del cantiere – Pier Francesco Silvani inizia i suoi studi per il ridimensionamento dell’ambizioso progetto di Pietro da Cortona. Come emerso dai recenti studi di chi scrive (a. a. 2013-2014), Carlo Morosi, un disegnatore appartenente presumibilmente alla cerchia dei Silvani, delinea due piante del progetto di Pietro da Cortona, una delle quali è inviata il 6 luglio all’artista a Roma. L’inv. 2251 A potrebbe essere una delle due piante “levate dal modello” da quest’ultimo, rimasta presso l’archivio della Congregazione fiorentina. La planimetria presenta un notevole accrescimento di scala rispetto all’inv. 2252 A: la lunghezza della navata è infatti 124 braccia circa, per 84 braccia del transetto (corrispondenti a circa 72 x 49 m). Il disegno si presenta molto schematico e incompleto - non sono segnate tutte le colonne, né le aperture -, è ritagliato lungo i contorni, si notano segni di punteruolo sulle linee interne e sembra sostanzialmente volto a specificare l'articolazione del pilone di crociera con colonne libere, sicuramente confrontabile con quelli presenti nella chiesa dei SS. Luca e Martina. Le coppie di colonne libere lungo la navata richiamano alla mente la chiesa di San Salvatore in Lauro, nella quale Berrettini aveva dipinto una Nascita di Gesù; colonne corinzie binate compaiono anche in un altro piccolo progetto attribuito all’artista, la cappella di San Francesco Saverio, collocata nel braccio destro del transetto della chiesa del Gesù di Roma, e realizzata a partire dal 1672 sotto la direzione del nipote Luca Berrettini . Il dettaglio planimetrico 2262 A, esattamente nella stessa scala della pianta 2251 A, probabilmente ritagliato dall’altra copia del progetto disegnata da Carlo Morosi e inviata a Pietro da Cortona, specifica ulteriormente l’articolazione dei pilastri. L’impianto generale, a croce latina con tre cappelle abbastanza ampie per lato, passanti, e due cappelle ai lati dell’abside, collegate sia con il transetto che con il coro, è confrontabile con la planimetria di Sant’Ignazio, attribuita al gesuita Orazio Grassi (1626-1651) . Il proporzionamento della pianta è basato su relazioni matematiche di derivazione vitruviana e albertiana, affini agli intervalli musicali secondo la teoria pitagorica – 4: 3 o diatesseron il rapporto vuoti/pieni lungo la navata, 3/2 o diapente il rapporto navata/transetto – che testimoniano l’attenzione dell’architetto per la cultura teorica rinascimentale. (Rosy Mattatelli 2017)

Bibliografia

  • Ferri P. N. 1885
    Ferri P. N., Indice geografico-analitico dei disegni di architettura civile e militare esistenti nella R. Galleria degli Uffizi in Firenze, Roma, 1885, p. 47
  • Hoffmann K. J. 1941
    Hoffmann K. J., Pietro da Cortona's project for S. Filippo Neri in Florence, , 1941, , p. 20
  • Cistellini A. 1970
    Cistellini A., Pietro da Cortona e la chiesa di San Filippo Neri in Firenze, in Studi secenteschi, XI, 1970, p. 52, fig. 5
  • Rasy E. 1972
    Rasy E., Pietro da Cortona. I progetti per la "Chiesa Nuova" di Firenze, in Fagiolo Dell'Arco M., Architettura barocca a Roma, Roma ,1972, pp. 359-360, fig. 29
  • Coffey C. 1976
    Coffey C., The projects of Pietro da Cortona and Silvani for the Church of San Firenze in Florence, in Kunst des Barock in der Toskana, Kunst des Barock in der Toskana. Studien zur Kunst unter den letzten Medici, München ,1976, pp. 234, 243 nota 21, fig. 1
  • Coffey C. 1978
    Coffey C., Pietro da Cortona’s project for the church of San Firenze in Florence, in Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, XXII, 1, 1978, pp. 94, 99-106, fig. 9
  • Cresti C. 1990
    Cresti C., L'architettura del Seicento a Firenze. La prima organica e completa ricognizione delle esperienze progettuali e costruttive compiute in una città "difficile", nell'arco degli ultimi centotrentasette anni trascorsi sotto la protettiva e condizionante insegna dei Medici, Roma, 1990, pp. 170-173, ripr. a p. 169
  • Cerutti Fusco A./ Villani M. 2002
    Cerutti Fusco A./ Villani M., Pietro da Cortona architetto, Roma, 2002, p. 238, fig. 2
  • Baglione C. 2003
    Baglione C., Pietro da Cortona, in Scotti Tosini A., Storia dell'architettura italiana. Il Seicento, Milano ,2003, p. 209 nota 83
  • Merz J. M. 2007
    Merz J. M., Pietro da Cortona. Realizzazioni e progetti nella Toscana di Ferdinando II, in Bevilacqua M./ Romby G. C., Atlante del barocco in Italia: Toscana, 1. Firenze e il Granducato. Province di Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Roma ,2007, pp. 113, 116 nota 30, fig. 10
  • Merz J. M. 2008
    Merz J. M., Pietro da Cortona and Roman Baroque Architecture, New Haven, 2008, pp. 115-118, 301 nota 54, fig. 122
  • Mattatelli R. 2013-2014
    Mattatelli R., I progetti di Pietro da Cortona e Pier Francesco Silvani per la "Chiesa Nuova" degli Oratoriani a Firenze. Documenti e ipotesi, , 2013-2014, Dottorato di Ricerca in Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica, Università Iuav di Venezia, v. I pp. 76-79
  • Mattatelli R. 2017-2018
    Mattatelli R., Pietro da Cortona a Firenze. La 'Chiesa Nuova' degli Oratoriani e la mediazione 'segreta' del cardinale Giovan Carlo de'Medici, in BSSF-Bollettino della Società di Studi Fiorentini, 26-27, 2017-2018, pp. 57-69
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