Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "535 E"

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Scheda aggiornata al 14-05-2020
Opera 535 E
  • inv. 535 E
  • Sanzio Raffaello (1483/ 1520)
  • Madonna seduta in atto di prendere il Bambino tra le braccia e studio separato del busto della Madonna (per la 'Sacra Famiglia di Francesco I')
  • Tecnica e materia: pietra rossa, stilo su carta
  • Misure: 337 x 214 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 930) sul recto in basso a destra
  • Schede correlate: 534 E

Notizie storiche e critiche

L’opera in esame e il ‘Bambino volto a destra’ (inv. 534 E, cfr. scheda relativa), simili tra loro per tecnica e soggetto, sono preparatori per la ‘Sacra Famiglia di Francesco I’, oggi conservata al musée du Louvre (Département des peintures, inv. 604). Raffaello realizzò questo dipinto nel 1518, forse con l’aiuto della bottega; gli fu commissionato, insieme al San Michele e alla Santa Margherita – anch’essi al Louvre –, da Leone X che li donò al re Francesco I al fine di celebrare la recente alleanza tra il papato e la corona francese, sancita dalle nozze di Lorenzo de’ Medici, duca di Urbino, con Madeleine de la Tour d’Auvergne, strettamente imparentata con il sovrano . Sono stati ricondotti alla ‘Sacra Famiglia’ anche altri fogli. La ‘Giovane donna seduta con le braccia tese verso un fanciullo’ al Louvre (département des Arts graphiques, inv. 3862 link ) è uno studio da modello vivente per la figura della Vergine – a pietra rossa come quelli degli Uffizi – e precede nella fase progettuale l’inv. 535 E. Un disegno al Teylers Museum di Haarlem (inv. A 68), condotto con lo stesso medium, è stato accostato ai due angeli in secondo piano nel dipinto: tuttavia, pur presentando stringenti analogie tecniche e stilistiche con gli altri esemplari menzionati, fu forse concepito per un altro progetto pittorico, come ribadito di recente . Si conservano inoltre due frammenti di cartone attribuiti a Giulio Romano, al Musée Bonnat di Bayonne (inv. NI 1705) e alla National Gallery of Victoria di Melbourne (Bequest of Howard Spensley, 1939, inv. 587/ 4 link ) . In precedenza anche gli esemplari degli Uffizi sono stati reputati di Giulio, ma sono oggi unanimemente ricondotti a Sanzio (si veda anche la scheda dell’inv. 534 E). Lo studio per la Vergine venne citato da Giuseppe Pelli Bencivenni nel Libro Particolare II di Raffaello ([1775-1793], GDSU, ms. 102) e correttamente identificato da Luigi Scotti (1832, aggiornato fino 1837, GDSU, ms. 127, coll. n. 42) e Antonio Ramirez di Montalvo (1849, GDSU, Coll. n. 43) come studio per la ‘Sacra Famiglia di Francesco I’. Come accadde per l’inv. 534 E, le pubblicazioni ottocentesche accolsero l’antica ascrizione del disegno a Raffaello fino a quando Giovanni Morelli (1890) non sostenne, invece, l’autografia dell’allievo Giulio Romano . Pasquale Nerino Ferri, a quel tempo Conservatore del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della R. Galleria, trascrisse nei suoi cataloghi della collezione l’attribuzione morelliana (Ferri 1881, note aggiunte; Idem 1890; Idem 1895-1901, GDSU, coll. n. 72) e, in un primo momento, aggiunse un punto interrogativo a fianco del nome di Sanzio; successivamente, declassò il foglio a copia di un anonimo francese del XVI secolo (cfr. note aggiunte alla scheda storica). Il parere di Morelli venne ripreso nei principali contributi su Raffaello e sulla sua bottega della prima metà del XX secolo, dai repertori di Oskar Fischel (1898; 1922), agli interventi di Frederick Hartt (1944; 1958) e Sydney Freedberg (1961). Nel 1947 la Direzione del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe recepì l’orientamento critico prevalente, riclassificando il foglio all’allievo (cfr. note aggiunte alla scheda storica; Petrioli Tofani 1986). All’inizio degli anni Sessanta Konrad Oberhuber (1962) ha riproposto l’antica attribuzione del foglio a Raffaello, che è stata universalmente accolta nelle pubblicazioni successive, con poche eccezioni . Nel 1982 l’inv. 535 E è stato ricollocato nelle cartelle di Sanzio del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi (cfr. note aggiunte alla scheda storica; Petrioli Tofani 1986). Alcuni studiosi riferiscono, invece, ancora all’allievo, seppur ipoteticamente, il disegno del Louvre : tuttavia, come è stato osservato (Ferino Pagden in Firenze 1984), le differenze di tratto tra quest’ultimo e gli invv. 535 E e 534 E sono da ricondurre ai diversi ruoli giocati dalle tre opere nel processo creativo dell’Urbinate. Nel disegno parigino Raffaello mette a punto con un segno veloce e vivace il movimento del corpo lasciato di proposito con le braccia e le gambe scoperte. Successivamente, nell’opera in esame (535 E) l’artista ritorna sulla figura migliorandone e addolcendone la posa: modifica, in particolare, l’angolazione del braccio e del polpaccio. Il busto della Vergine è intenzionalmente vestito con una semplice blusa, poiché Sanzio intende approfondire il rapporto tra madre e figlio . I dettagli della parte superiore dell’abito sono messi a punto in uno splendido studio separato, posto in alto a destra. In effetti il foglio è, in primo luogo, un magistrale studio di panneggio, concepito da Raffaello servendosi forse di un manichino: la veste avvolge la figura della Madonna senza celarne le forme (si veda il particolare del ginocchio che risalta plasticamente sotto il tessuto), mentre in altre parti le pieghe dell’abito sembrano seguire una loro logica astratta, tracciando curve regolari e armoniche. Il ricco e complicato drappeggio svolge anche una funzione “retorica” nell’economia narrativa della composizione, poiché amplifica il dinamismo dell’abbraccio tra Maria e il Bambino (Thomas in Oxford 2017). Quest’ultimo è lasciato allo stadio di veloce schizzo, fatta eccezione per il volto, poiché qui l’artista si concentra sul legame emozionale tra le due figure. Il corpo è studiato invece nell’inv. 534 E, nel quale l’Urbinate analizza la posa dinamica e serpentina nonché la traiettoria del movimento di Gesù (Thomas in Oxford 2017), colto nello slancio gioioso verso la Vergine, vero fulcro della scena pittorica. Inoltre, nell’inv. 535 E il piede sollevato del Bambino è celato dalla veste della madre, mentre nell’inv. 534 E è appoggiato al cuscino della culla, come nel dipinto. Nell’inv. 535 E, impiegando una pietra rossa molto dura la cui consistenza è stata paragonata a quella di una punta metallica (Ferino Pagden in Firenze 1984), con tratti brevi, serrati e variati Raffaello raggiunge effetti plastici simili a un levigato altorilievo. Il segno sottostante a stilo, che costituisce la traccia preliminare del disegno, assume qui anche un ruolo espressivo suggerendo il tremolio della luce sulla seta della veste (Joannides 1983, p. 116). Tramite lo strumento grafico Raffaello prepara gli effetti pittorici del dipinto, caratterizzati da forti contrasti e metallici effetti luministici che Sebastiano del Piombo commentò acutamente in una coeva lettera indirizzata a Michelangelo: “pareno figure che siano state al fumo, o vero figure de ferro che luceno, tutte chiare e tutte nere”. È una descrizione che coglie alcuni dei tratti essenziali del dipinto e, in generale, dello stile tardo dell’Urbinate; nella tela è evidente, inoltre, una rinnovata meditazione sul linguaggio di Leonardo, nel trattamento del chiaroscuro e nell’articolazione compositiva che in parte riprende anche un’opera di circa dieci anni prima, la Sacra Famiglia Canigiani (Monaco, Alte Pinakothek). La presenza del maestro fiorentino a Roma tra il 1513 e il 1516 stimolò certamente in Raffaello nuove riflessioni sulla sua opera; inoltre, le personali inclinazioni di Francesco I, in quegli anni patrono di Leonardo, contribuirono forse in parte a influenzare il tono generale dell’opera . (Laura Da Rin Bettina, aprile 2020)

Mostre

  • Washington/ Chicago/ Boston/ New York 1960-1961
    Sinibaldi G., Italian Drawings Masterpieces of five centuries, catalogo mostra Washington/ Chicago/ Boston/ New York, Washington, National Gallery/ Chicago, The Art Institute/ Boston, Museum of Fine Arts/ New York, Metropolitan Museum of Art 1960-1961, Washington 1960, n. 34 (scheda a cura di Sinibaldi G.)
  • Firenze 1961
    Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Mostra del disegno italiano di cinque secoli, catalogo mostra Firenze, Palazzo Strozzi 1961, s.l. [Firenze] 1961, p. 26 n. 34 (scheda a cura di Forlani A.)
  • Firenze 1984
    Comitato nazionale per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Raffaello, Raffaello a Firenze. Dipinti e disegni delle collezioni fiorentine, catalogo mostra Firenze, Palazzo Pitti 1984, Milano 1984, pp. 366-367 n. 50, fig. 156 (scheda a cura di Ferino Pagden S.)
  • Roma 1992
    Cordellier D./ Py B., Raffaello e i suoi: disegni di Raffaello e della sua cerchia, catalogo mostra Roma, Académie de France 1992, Roma 1992, p. 258 n. 108 (scheda a cura di Cornellier D./ Py B.)
  • Mantova/ Wien 1999
    Oberhuber K./ Gnann A., Roma e lo stile classico di Raffaello 1515-1527, catalogo mostra Mantova/ Wien, Mantova, Galleria Civica di Palazzo Te/ Wien, Graphische Sammlung Albertina 1999, Milano 1999, p. 152 n. 91 (scheda a cura di Gnann A.)
  • Madrid 2005-2006
    Natale M., Rafael. Retrato de un joven, catalogo mostra Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza 2005-2006, Madrid 2005, pp. 116-125 n. 10 (scheda a cura di Natale M.)
  • Madrid/ Paris 2012-2013
    Henry T./ Joannides P., Raphaël. Les dernières années, catalogo mostra Madrid/ Paris, Musée du Louvre 2012-2013, Paris 2012, pp. 135-143 n. 18, ripr. a p. 140 (scheda a cura di Henry T./ Joannides P.)
  • Oxford 2017
    Whistler C./ Thomas B./ Gnann A./ Aceto A., Raphael. The drawings, catalogo mostra Oxford, Ashmolean Museum 2017, Oxford 2017, pp. 232-235 n. 111 (scheda a cura di Thomas B.)
  • Roma 2020
    Faietti M. et al., Raffaello 1520-1483, catalogo mostra Roma, Scuderie del Quirinale 2020, Milano 2020, p. 215 n. V.14 , ripr. a p. 225 (scheda a cura di Da Rin Bettina L.)

Bibliografia

  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. III ("Raffaello da Urbino") v. de Grandi II n. 77
  • Quatremère de Quincy A. C. 1829
    Quatremère de Quincy A. C., Istoria della Vita e delle opere di Raffaello Sanzio da Urbino adorna di 23 tavole e di un facsimile del Signor Quatremère de Quincy, voltata in italiano, corretta, illustrata et ampliata per cura di Francesco Longhena, Milano, 1829, p. 426
  • Scotti L. 1832 [agg. fino 1837] (GDSU, ms. 127, coll. n. 42)
    Scotti L., Catalogo dei disegni originali dei Pittori, Scultori et Architetti, che si conservano nella celebre Collezione esistente nella Imperiale e Reale Galleria di Firenze, 1832 [agg. fino 1837] (GDSU, ms. 127, coll. n. 42), c. 51
  • Passavant J. D. 1839
    Passavant J. D., Rafael von Urbino und sein Vater Giovanni Santi, Leipzig , 1839, v. II p. 482 n. 113
  • Ramirez di Montalvo A. 1849 (GDSU, Coll. n. 43)
    Ramirez di Montalvo A., Catalogo dei disegni scelti della R. Galleria di Firenze, 1849 (GDSU, Coll. n. 43), cassetta II n. 22
  • Passavant J. D. 1860
    Passavant J. D., Raphael d'Urbin et son père Giovanni Santi, Paris, 1860, v. II pp. 259, 418-419 n. 112
  • Lagrange L. 1862
    Lagrange L., Catalogue des Dessins des Maitres exposés dans la Galerie des Uffizii, a Florence, in Gazette des Beaux-Arts, XIII, 1862, p. 448 n. 418
  • Ruland K. 1876
    Ruland K., The works of Raphael Santi da Urbino as represented in the Raphael collection in the Royal Library at Windsor Castle formed by H. R. H. the Prince Consort, 1853-1861 and completed by Her Majesty Queen Victoria, Weimar, 1876, p. 79 XXXVIII n. 11
  • Ferri P. N. 1881
    Ferri P. N., Catalogo dei disegni esposti al pubblico nel corridoio del Ponte Vecchio nella R. Galleria degli Uffizi con l'indice dei nomi degli Artefici, Firenze, 1881, p. 32 cornice 151
  • Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B. 1882-1885
    Crowe J. A./ Cavalcaselle G. B., Raphael: His Life and Works. With Particular Reference to Recently Discovered Records, and an Exhaustive Study of Extant Drawings and Pictures, London, 1882-1885, v. II p. 400
  • Ferri P. N. 1890
    Ferri P. N., Catalogo riassuntivo della Raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi compilato ora per la prima volta dal conservatore Pasquale Nerino Ferri, Roma, 1890, p. 203
  • Morelli G. 1890
    Morelli G., Kunstkritische Studien über italienische Malerei. Die Galerien Borghese und Doria Panfili in Rom. von Ivan Lermolieff , Leipzig, 1890, p. 303
  • Ferri P. N. 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72)
    Ferri P. N., Catalogo dei disegni cartoni e bozzetti esposti al pubblico nella R. Galleria degli Uffizi ed in altri Musei di Firenze compilato da Pasquale Nerino Ferri ispettore preposto al Gabinetto dei disegni e delle stampe nella detta Galleria, 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72), c. 72r. cornice 266
  • Fischel O. 1898
    Fischel O., Raphaels Zeichnungen. Versuch einer Kritik der bisher Veröffentlichten Blätter, Strassburg, 1898, p. 133 n. 322
  • Fischel O. 1922
    Fischel O., Raphaels Zeichnungen. III, Berlin, 1922, p. 377 n. 377, fig. 299
  • Hartt F. 1958
    Hartt F., Giulio Romano, New Haven, 1958, p. 28 e n. 18, fig. 27
  • Freedberg S. J. 1961
    Freedberg S. J., Painting of the High Renaissance in Rome and Florence, Cambridge, 1961, p. 351
  • Oberhuber K. 1962
    Oberhuber K., Die Fresken der Stanza dell'Incendio im Werk Raffaels, in Jahrbuch der Kunsthistorischen Ammlungen in Wien, XXII, 1962, p. 63
  • Hartt F. 1965
    Hartt F., A drawing of the Fornarina as the Madonna, in Marsyas, Essays in Honor of Walter Friedlaender, New York ,1965, p. 90, fig. 6
  • Forlani Tempesti A. 1968
    Forlani Tempesti A., I disegni, in Salmi M., Raffaello. L’opera, le fonti, la fortuna, Novara ,1968, p. 407
  • Dussler L. 1971
    Dussler L., Raphael. A critical catalogue of his pictures, wallpaintings and tapestries, London/ New York, 1971, p. 48
  • Forlani Tempesti A./ Petrioli Tofani A. 1972
    Forlani Tempesti A./ Petrioli Tofani A., I grandi disegni italiani degli Uffizi di Firenze, Milano, 1972, n. 50
  • Oberhuber K. 1972
    Oberhuber K., Raphaels Zeichnungen. IX, Berlin, 1972, p. 67
  • De Vecchi P. 1981
    De Vecchi P., Raffaello. La pittura, Firenze, 1981, p. 253 sotto il n. 84
  • De Vecchi P./ Petrioli Tofani A. 1982
    De Vecchi P./ Petrioli Tofani A., I disegni di Raffaello nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Milano, 1982, pp. XIII-XX n. 27
  • Cuzin J. P. 1983
    Cuzin J. P., Raphaël. Vie et oeuvre, Fribourg, 1983, p. 219
  • Joannides P. 1983
    Joannides P., The Drawings of Raphael with a Complete Catalogue, Oxford, 1983, pp. 116-117 n. 42, p. 233 n. 394, p. 257, ripr. a pp. 117, 233 fig. 394
  • Knab E./ Mitsch E./ Oberhuber K. 1983
    Knab E./ Mitsch E./ Oberhuber K., Raffaello. I disegni, Firenze, 1983, p. 637 n. 569, fig. 569
  • Paris 1983-1984
    Viatte F., Raphaël dans les collections françaises, catalogo mostra Paris, Galeries Nationales d’Exposition du Grand Palais 1983-1984, Paris 1983, p. 293 sotto il n. 107, fig. 143 (scheda a cura di Monbeig Goguel C.)
  • Oberhuber K. 1986
    Oberhuber K., Raphael's drawings for the Loggia of Psyche in the Farnesina, in Biblioteca Hertziana/ Musei Vaticani, Raffaello a Roma. Il convegno del 1983, Roma ,1986, p. 193
  • Petrioli Tofani A. 1986
    Petrioli Tofani A., Inventario. Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Disegni esposti 1, Firenze, 1986, pp. 239-240, ripr. a p. 239
  • Ferino Pagden S. 1993
    Ferino Pagden S., Raffaello come test-case della validità del metodo morelliano, in Agosti G./ Manca M. E., Giovanni Morelli e la cultura dei conoscitori, 2, Bergamo ,1993, p. 338, fig. 111
  • Clayton M. 1999
    Clayton M., Introduction, in Clayton M., Raphael and his Circle. Drawings from Windsor Castle, catalogo mostra London et al., London, The Queen’s Gallery/ Washington, The National Gallery of Art/ Toronto, The Art Gallery of Ontario/ Los Angeles, The J. Paul Getty Museum 1999-2001, London 1999, p. 17, fig. 6
  • London et al. 1999-2001
    Clayton M., Raphael and his Circle. Drawings from Windsor Castle, catalogo mostra London et al., London, The Queen’s Gallery/ Washington, The National Gallery of Art/ Toronto, The Art Gallery of Ontario/ Los Angeles, The J. Paul Getty Museum 1999-2001, London 1999, p. 132 sotto il n. 34 (scheda a cura di Clayton M.)
  • Oberhuber K. 1999
    Oberhuber K., Raffaello. L’opera pittorica, Milano, 1999, pp. 219-220, fig. 192
  • Tuyll van Serooskerken C. van 2000
    Tuyll van Serooskerken C. van, The Italian Drawings of the Fifteenth and Sixteenth Centuries in The Teyler Museum, Haarlem - Ghent - Doornspijk , 2000, p. 262 sotto il n. 235
  • Paris 2001-2002
    Nitti P./ Restellini M./ Strinati C., Raffaello: grazia e bellezza, catalogo mostra Paris, Musée du Luxembourg 2001-2002, Ginevra 2001, p. 156 sotto il n. 19 (scheda a cura di Garofalo C.)
  • Meyer zur Capellen J. 2005
    Meyer zur Capellen J., Raphael. A Critical Catalogue of His Paintings. II. The Roman Religious Paintings, ca. 1508-1520, Landshut, 2005, pp. 172, 175 n. 62/I.2, fig. 62/I.1
  • Hamburg 2008
    Joannides P., Raffael und Umkreis, catalogo mostra Hamburg, Galerie Hans 2008, Hamburg 2008, sotto il n. 22 (scheda a cura di Joannides P.)
  • Whistler C. 2017
    Whistler C., Raphael's Hands, in Gnann A., Raphael, catalogo mostra Wien, bibliografia specifica 2017-2018, Münich 2017, p. 49, fig. 12
  • Aliventi R./ Da Rin Bettina L./ Grasso M./ Sassi R. 2019
    Aliventi R./ Da Rin Bettina L./ Grasso M./ Sassi R., La collezione dei disegni raffaelleschi agli Uffizi: criteri di selezione e orientamenti di gusto tra Seicento e Ottocento, in Faietti M./ Gnann A., Raffael als Zeichner. Internationales Kolloquium organisiert von der Albertina, Wien, in Zusammenarbeit mit den Gallerie degli Uffizi, Florenz (Albertina, Wien, 21.-22. November 2017)/ Raffaello disegnatore. Atti del Colloquio Internazionale, Albertina Museum, Vienna, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, Firenze (Albertina Museum, Vienna, 21-22 novembre 2017), Firenze ,2019, nota 68
  • Ferino Pagden S. 2019
    Ferino Pagden S., Der späte Raffael und die Funktion der Zeichnung in der Werkstätte , in Faietti M./ Gnann A., Raffael als Zeichner. Internationales Kolloquium organisiert von der Albertina, Wien, in Zusammenarbeit mit den Gallerie degli Uffizi, Florenz (Albertina, Wien, 21.-22. November 2017)/ Raffaello disegnatore. Atti del Colloquio Internazionale, Albertina Museum, Vienna, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, Firenze (Albertina Museum, Vienna, 21-22 novembre 2017), Firenze ,2019, pp. 101, 109 nota 79
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