Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "628 F"

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Scheda aggiornata al 11-05-2020
Opera 628 F
  • inv. 628 F
  • Vasari Giorgio (1511/ 1574)
  • Matrimonio mistico di santa Caterina con san Giovannino e san Paolo
  • Tecnica e materia: penna e inchiostro, pennello e inchiostro diluito, tracce di pietra nera, tracce di quadrettatura a pietra nera su carta marroncina
  • Misure: 374 x 267 mm
  • Filigrana: ancora in un tondo (simile a Briquet 467; visibile in controluce attraverso il controfondo)
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 929) in basso a destra

Iscrizioni

  • autore ignoto di epoca antica: "[visibile in controluce attraverso il controfondo, ma illeggibile per la presenza del medesimo]", a penna sul verso in alto al centro
  • P. N. Ferri: "784 x", a matita nera sul recto in basso a sinistra
  • autore ignoto: "628", a matita sul recto in alto a destra
  • A. Cecchi: "G. Vasari. Preparatorio per il dipinto della Gemaldegalerie di Wiesenbaden attribuito a Prospero Fontana / A. Cecchi 24.12.1985", a matita sul vecchio montaggio

Notizie storiche e critiche

Il disegno, già assegnato a Giorgio Vasari da Giuseppe Pelli Bencivenni sul finire del XVIII secolo (Pelli Bencivenni [1775-1793][GDSU, ms. 102]), è stato correttamente riferito da Vera Fortunati (1986) a una pala raffigurante il ‘Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria con i santi Paolo e Agostino’ , dipinta da Prospero Fontana entro il 1540 per il monastero bolognese di San Giovanni Battista e oggi conservata a Berlino (Staatliche Museen, Gemäldegalerie, inv. 336). La studiosa, in base all’inequivocabile relazione con il dipinto, ha assegnato a Fontana anche il foglio, incontrando tuttavia parere contrario da parte della critica successiva che ha invece preferito mantenerne la tradizionale attribuzione vasariana. In particolare, Florian Härb (1994; 2001; 2015), Giovanni Sassu (1999; 2000 [2001]; 2011), Marzia Faietti (2001; in Paris 2001; in Bologna 2002), Annamaria Petrioli Tofani (in New York 2008) e lo scrivente (Grasso 'Vasari e Prospero Fontana' 2018) hanno sottolineato l’effettiva conformità stilistica del disegno con il linguaggio visivo adottato da Vasari tra la fine del quarto decennio del Cinquecento e l’inizio del successivo, e, al contempo, hanno riscontrato la difficoltà a stabilire convincenti confronti con il ‘corpus’ grafico, seppure esiguo, ascrivibile con sicurezza a Fontana . Si tratterebbe pertanto di un disegno realizzato dall’artista aretino che Prospero sfruttò come modello per eseguire il proprio dipinto e di cui entrò in possesso, in circostanze ancora da chiarire, tra il 1539 e il 1540, quando cioè Vasari era impegnato nel cantiere del refettorio di San Michele in Bosco a Bologna . Del resto è oramai noto che il pittore aretino, a partire proprio dal suo soggiorno nella città petroniana – dove probabilmente conobbe Fontana – e almeno fino al 1570, fornì al collega bolognese diversi modelli preparatori. Di questi, si conservano al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi due schizzi per altrettanti episodi del ciclo della ‘Vita della Vergine’ (inv. 617 F, link , inv. 7547 F, link ), affrescato da Prospero entro il 1562 nella Cappella Farnese (o del Legato) a Bologna, e il disegno preparatorio per l’‘Assunzione della Vergine e santi’ (inv. 1078 S, link ), dipinta dal maestro emiliano nel 1570 e oggi alla Pinacoteca di Brera (inv. Nap. 478; Reg. Cron. 6047) . Giovanni Sassu (2011), per il quale il foglio in esame sarebbe originariamente concepito per essere tradotto a stampa in virtù della linearità del segno e del fitto tratto incrociato, è persuaso che fu lo stesso Vasari a farlo avere al collega bolognese, allo scopo di diffondere nella città petroniana un liguaggio di matrice tosco-romana. Per l’elaborazione della scena è probabile che il maestro aretino si lasciasse ispirare dalla cosiddetta pala con la ‘Madonna di Santa Margherita’, realizzata tra il 1529 e il 1530 da Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, per il monastero di Santa Margherita e certamente ammirata da Vasari forse già durante il suo primo breve soggiorno a Bologna nel 1530. Del resto, proprio in concomitanza con la permanenza nella città petroniana tra il 1539 e il 1540, l’artista toscano manifesta, soprattutto all’interno della sua attività grafica, una certa fascinazione nei confronti delle eleganti e sofisticate soluzioni estetiche elaborate dal Parmigianino. L’interesse di Vasari per l’artista parmense è del resto confermato anche da alcune copie da disegni di Mazzola tra cui una, raffigurante una ‘Fanciulla che suona la viola’ (musée du Louvre, département des Arts graphiques, inv. 10811, link ) desunta da un foglio parmigianinesco oggi agli Uffizi (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. 741 E r., link ), che trova anche una certa contiguità stilistica con la figura del Bambino nell’opera in esame. L’avvicinamento al pittore parmense potrebbe essere stato tra l’altro stimolato dalle ricerche formali intraprese da Francesco Salviati, amico di Vasari e anch’egli giunto in cerca di commissioni a Bologna nel 1539, da cui tuttavia se ne partì poco tempo dopo per recarsi a Venezia . In effetti, contestualmente alla sosta nella città felsinea, si inizia a registrare nelle opere salviatesche un’interessante sintesi tra la statuaria monumentalità dei modelli toscani e la raffinatezza del linguaggio parmigianinesco, forse già in parte recepito nel corso degli anni Trenta, in occasione dei soggiorni romani del fiorentino . Alcune soluzioni compositive presenti nel disegno di Vasari, in particolare nelle figure di santa Caterina, della Madonna e di san Paolo, sembrano, in effetti, già risentire delle nuove sperimentazioni di Salviati, del resto rilevabili anche nella pala con ‘Cristo in casa di Marta e Maria’, realizzata dall’aretino nel 1540 per il refettorio di San Michele in Bosco e oggi conservata nella Pinacoteca Nazionale di Bologna (inv. 7058). (Michele Grasso 2019)

Mostre

  • Arezzo 1981
    Corti L./ Davis M. D./ Davis Ch./ Kliemann J., La Toscana nel '500. Giorgio Vasari. Principi, letterati e artisti nelle carte di Giorgio Vasari. Lo storiografo dell'arte nella Toscana dei Medici. Pittura vasariana dal 1532 al 1554, catalogo mostra Arezzo, Casa Vasari - Sottochiesa di San Francesco 1981, Firenze 1981, p. 60 n. III/10, fig. 118 (scheda a cura Davis C.)
  • Canberra/ Melbourne 1992
    Jaffé D., Rubens and the Italian Rennaissance, catalogo mostra Canberra/ Melbourne, Canberra, The Australian National Gallery/ Melbourne, National Galleryof Victoria 1992, Canberra 1992, p. 178 n. 56 (scheda a cura di Jaffé D.)
  • Firenze 2018
    Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi 2018, Firenze 2018, p. 152 n. III.1 (scheda a cura di Grasso M.)

Bibliografia

  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. IV "Vasari Giorgio Aretino" Vol.[me] de Gran:[d]i XIII n. 31
  • Ramirez di Montalvo A. 1849 (GDSU, Coll. n. 43)
    Ramirez di Montalvo A., Catalogo dei disegni scelti della R. Galleria di Firenze, 1849 (GDSU, Coll. n. 43), cassetta VI n. 110
  • Ferri P. N. 1890
    Ferri P. N., Catalogo riassuntivo della Raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi compilato ora per la prima volta dal conservatore Pasquale Nerino Ferri, Roma, 1890, p. 155
  • Fortunati Pietrantonio V. 1986
    Fortunati Pietrantonio V., Pittura bolognese del '500. Volume primo, , bibliografia specifica Casalecchio di Reno (Bologna) 1986, p. 342, ripr. a p. 358
  • München/ London 1991
    Béllinger K., Die Zeichnung in Florenz. Drawing in Florence 1500-1650, catalogo mostra München/ London, Kunsthande/ Harary and Johns 1991, München 1991, sotto il n. 6
  • Ekserdjian D. 1991
    Ekserdjian D., Lessons from an exhibition. Katrin Bellinger's summer show, in Apollo, CXXXIV, 365, 1991,
  • Petrioli Tofani A. 1991
    Petrioli Tofani A., Inventario. Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Disegni di figura 1, Firenze, 1991, pp. 265-266 n. 628 F
  • Härb F. 1994
    Härb F., Giorgio Vasari (1511-1574). Die Zeichnungen, Wien, 1994, , n. 71
  • Sassu G. 1996
    Sassu G., Alcune riflessioni sui forestieri a Bologna nella prima metà del Cinquecento, in Pigozzi M. (a cura di), Pietro Lamo, Graticola di Bologna (1560), Bologna ,1996, pp. 182, 196 nota 93
  • Davis C. 1998
    Davis C., La fortuna di Giorgio Vasari nell'incisione: «L'Architettura di Leon Battista Alberti» del 1565 e altre vicende, in Liebenwein W./ Tempestini A. (a cura di ), Gedenkschrift für Richard Harprath, München/ Berlin ,1998, p. 112
  • Härb F. 1998
    Härb F., Modes and Models Vasari's Early Drawing Oeuvre, in Jacks Ph., Vasari's Florence. Artists and Literati at the Medici Court, Cambridge ,1998, p. 271 nota 51
  • Sassu G. 1999
    Sassu G., Percorsi della maniera: tra Giorgio Vasari e Prospero Fontana, in Arte a Bologna: bollettino dei musei civici d'arte antica, 5, 1999, pp. 153-154
  • Sassu G. 2000 (2001)
    Sassu G., Riconsiderazioni sull'attività di Prospero Fontana tra il 1539 e il 1545, in Proporzioni , I, 2000 (2001), pp. 81-82, fig. 129
  • Faietti M. 2001
    Faietti M., Disegni giovanili di Prospero Fontana: da Pierino a Vasari, attraverso Salviati, in Monbeig Goguel C./ Costamagna P./ Hochmann M., Francesco Salviati et la Bella Maniera. Actes des colloques de Rome et deParis (1998), Roma ,2001, p. 507
  • Faietti M. 2001
    Faietti M., Nostalgies ferraraises et naissance du premier classicisme bolonais, in Faietti M./Cordellier D., Un siècle de dessin à Bologne 1480-1580. De la Renaissance à la réforme tridentine, catalogo mostra Paris, Chapelle du Musée du Louvre, aile Sully 2001, Paris 2001, p. 129 sotto il n. 34, p. 123 sotto il n. 36
  • Härb F. 2001
    Härb F., Prospero Fontana alias Giorgio Vasari: collaboration and the limits of authorship, in Monbeig Goguel C./ Hochmann M., Francesco Salviati et la Bella Maniera Actes des colloques de Rome et de Paris (1998), Roma ,2001, pp. 581-583, fig. 1
  • Bologna 2002
    Faietti M., Il Cinquecento a Bologna. Disegni dal Louvre e dipinti a confronto, catalogo mostra Bologna, Pinacoteca Nazionale 2002, Milano 2002, pp. 214 sotto il n. 53, p. 216 sotto il n. 55 (schede a cura di Faietti M.), 218 sotto il n. 55 (scheda a cura di Albonico C.)
  • Sassu G. 2004
    Sassu G., Precisazioni su Prospero Fontana, in Il Carrobbio , XXX, 2004, p. 144 nota 42
  • Danieli M. 2006
    Danieli M., Palazzo Bocchi, Bologna, 2006, p. 80
  • Ervas P. 2006 (2007)
    Ervas P., Un nuovo modello di Vasari per i pittori Bolognesi , in Nuovi Studi, XI, 12, 2006 (2007), p. 118
  • Flick G. R. 2008
    Flick G. R., Master and Pupils. The Artistic Succession from Perugino to Manet 1480-1880, London, 2008, p. 80
  • New York 2008
    Petrioli Tofani A., Michelangelo, Vasari, and their contemporaries drawings from the Uffizi, catalogo mostra New York, Pierpont Morgan Library 2008, New York 2008, p. 57 sotto il n. 25 (scheda a cura di Petrioli Tofani A.)
  • Baroni A. 2011
    Baroni A., Alcuni schizzi, disegni e calchi "da lavoro" di Giorgio Vasari, in Cecchi A./ Baroni A./ Fornasari L., Giorgio Vasari. Disegnatore e Pittore: "Istudio, diligenza et amorevole fatica", catalogo mostra Arezzo, Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea 2011, Milano 2011, p. 43 nota 13
  • Sassu G. 2011
    Sassu G., "Giorgio Aretin Invenit": osservazioni su Vasari "designer" per Prospero Fontana, in Artibus et Historie, XXXII, 64, 2011, pp. 132-134, fig. 3
  • Zavatta G. 2012
    Zavatta G., Intorno al Vasari: un disegno di Prospero Fontana per l'Adorazione dei Magi di Berlino, in Art Italies , 18, 2012, p. 20
  • Petrioli Tofani A. 2014
    Petrioli Tofani A., L'inventario settecentesco dei disegni degli Uffizi di Giuseppe Pelli Bencivenni. Trascrizione e commento, Firenze, 2014, v. II p. 812 n. 31
  • Härb F. 2015
    Härb F., The Drawings of Giorgio Vasari (1511-1574), Roma, 2015, pp. 63, 119, 227-228 n. 81, fig. 53
  • Faietti M. 2018
    Faietti M., Vivere fuor di squadra e morire di malinconia: Vasari su Aspertini e Francia, in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, p. 58
  • Grasso M. 2018
    Grasso M., Vasari ammiratore del Parmigianino a Bologna, in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, p. 118 nota 14
  • Grasso M. 2018
    Grasso M., Vasari e Prospero Fontana: un sodalizio per la maniera moderna, in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, p. 144
  • Grasso M. 2018
    Grasso M., Prospero, testimone della maniera. Breve riepilogo sull'avventura artistica di Prospero Fontana a Bologna all'ombra di Giorgio Vasari, in Faietti M./ Grasso M., D'odio e d'amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna, catalogo mostra Firenze, Gallerie degli Uffizi, Sala Edoardo Detti 2018, Firenze 2018, p. 75 nota 14
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