Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Inventario "7080 F"

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Scheda aggiornata al 22-07-2019
Opera 7080 F
  • inv. 7080 F
  • Vasari Giorgio (1511/ 1574)
  • Battaglia di Lepanto
  • Tecnica e materia: penna e inchiostro, pennello e inchiostro, quadrettatura a pietra nera su carta
  • Misure: 254 x 302 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 930) in basso a sinistra

Iscrizioni

  • autore ignoto: "7080", a matita sul verso in basso a sinistra
  • autore ignoto: "7080 F", a matita sul verso in basso a destra
  • autore ignoto: "7080", a matita sul recto in basso a sinistra

Notizie storiche e critiche

Il 10 novembre 1571 papa Pio V Ghislieri conferì a Giorgio Vasari, dopo alcune rapide trattative, l’incarico di realizzare nella Sala Regia a Roma un affresco che commemorasse la vittoria della Lega Santa contro la flotta turca presso Lepanto, avvenuta il 7 ottobre di quello stesso anno (cfr. Härb 2015). Il maestro aretino giunse a Roma il 7 gennaio 1572 e, stando a una lettera inviata a Francesco I de’ Medici il 25 gennaio, fu capace in pochi giorni di realizzare numerosi disegni e studi preparatori per il dipinto. In un’altra missiva al Granduca di Toscana datata 23 febbraio, l’artista, oltre a informare dell’avvio dei lavori per altri due affreschi con ‘La preparazione della battaglia di Lepanto’ e ‘Pio V che conferisce a Don Juan de Austria il comando della Lega Santa’ – sempre destinati alla Sala Regia ma di cui sarebbe stato realizzato solo il primo nel 1573 –, offre una minuziosa descrizione del cartone per la ‘Battaglia di Lepanto’. Dallo scritto di Vasari emerge che il cartone per l'affresco, che corrisponde dettagliatamente all’opera finale eseguita entro il 2 maggio 1572, presenta alcune lievi differenze rispetto al foglio in esame, dove ad esempio si nota la presenza dei soli santi Pietro e Paolo insieme a Cristo in alto a sinistra, che nel dipinto è accompagnato anche da san Marco e san Giacomo, oppure la mancanza del calice impugnato dall’allegoria della Fede in basso a sinistra. Si può pertanto supporre che il nostro disegno corrisponda a un cartonetto, in uno stadio piuttosto avanzato ma non ancora definitivo, probabilmente eseguito tra l’inizio di gennaio e la fine di febbraio del 1572. Sempre agli Uffizi esiste uno studio per due galere veneziane assegnato alla cerchia di Vasari (Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, inv. 7076 F, link ) che Florian Härb (2015) ha ricollegato in via ipotetica proprio all’impresa per la ‘Battaglia di Lepanto’. In effetti, in una lettera inviata ancora nel dicembre 1571 all’amico Cosimo Bartoli, agente diplomatico dei Medici a Venezia, Vasari chiedeva alcuni modelli grafici delle imbarcazioni utilizzate dalla flotta della Serenissima giuntigli tuttavia a Roma solamente il 22 marzo 1572. Si segnala infine che negli inventari della collezione grafica degli Uffizi non è possibile riscontrare alcuna menzione del nostro disegno prima del XIX secolo (scheda storica).

Mostre

  • Firenze 1950
    Brunetti G./ Baldini U., Catalogo della Mostra Vasariana, catalogo mostra Firenze, Palazzo Vecchio 1950, Firenze 1950, pp. 45-46 n. 66 (scheda a cura di Brunetti G./ Baldini U.)
  • Firenze 1964
    Barocchi P., Mostra di disegni del Vasari e della sua cerchia, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 1964, Firenze 1964, pp. 51-52 n. 50, fig. 27 (scheda a cura di Barocchi P.)
  • Firenze 1980
    Firenze e la Toscana dei Medici nell'Europa del Cinquecento. I Medici e l'Europa 1532-1609. La corte il mare e i mercanti, catalogo mostra Firenze, Orsanmichele 1980, Firenze 1980, p. 63 n. 24.14 (scheda a cura di Ciatti M.)
  • Arezzo 1981
    Corti L./ Davis M. D./ Davis Ch./ Kliemann J., La Toscana nel '500. Giorgio Vasari. Principi, letterati e artisti nelle carte di Giorgio Vasari. Lo storiografo dell'arte nella Toscana dei Medici. Pittura vasariana dal 1532 al 1554, catalogo mostra Arezzo, Casa Vasari - Sottochiesa di San Francesco 1981, Firenze 1981, p. 98 n. IV/39c (scheda a cura di Kliemann J.)
  • Arezzo 2011
    Cecchi A./ Baroni A./ Fornasari L., Giorgio Vasari. Disegnatore e Pittore: "Istudio, diligenza et amorevole fatica", catalogo mostra Arezzo, Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea 2011, Milano 2011, pp. 192-193 n. 48 (scheda a cura di Baroni A.)

Bibliografia

  • Chicago 1979-1980
    Monbeig Goguel C./ Viatte F., Roman Drawings of the Sixteenth Century from the Musée du Louvre, Paris, catalogo mostra Chicago, Art Institute of Chicago 1979-1980, Chicago 1979, p. 140 sotto il n. 61 (scheda a cura di Monbeig Goguel C.)
  • Härb F. 1994
    Härb F., Giorgio Vasari (1511-1574). Die Zeichnungen, Wien, 1994, , n. 361
  • Scorza R.A. 2012
    Scorza R.A., Vasari's Lepanto Frescoes: Apparati, Medals, Prints and the Celebration of Victory, in Journal of the Warburg and Courtauld Institutes, LXXV, 2012, pp. 166, 168 nota 80
  • Härb F. 2015
    Härb F., The Drawings of Giorgio Vasari (1511-1574), Roma, 2015, pp. 599-601 n. 411
  • Scorza R. 2017
    Scorza R., Recensione: Florian Härb, The Drawings of Giorgio Vasari (1511-1574), in Master Drawings, LV, 3, 2017, pp. 387-388 n. 411
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