Progetto Euploos

Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi

Scheda Catalogo "720 E"

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Scheda aggiornata al 09-01-2021
Opera 720 E
  • inv. 720 E
  • Sacchis Giovanni Antonio de' detto il Pordenone (1483-1484/ 1539)
  • Gli apostoli intorno al sepolcro vuoto della Vergine
  • Tecnica e materia: penna e inchiostro, pennello e inchiostro diluito, tracce di quadrettatura a pietra nera su carta
  • Misure: 237 x 351 mm
  • Stemmi, emblemi, marchi: timbro a inchiostro di collezione: Reale Galleria degli Uffizi (Lugt 930) sul recto in basso a sinsitra

Iscrizioni

  • autore ignoto ottocentesco o novecentesco: "Tiziano?", a matita sul controfondo in alto al centro
  • autore ignoto ottocentesco o novecentesco: "720 esp.", a matita sul montaggio in alto al centro
  • autore ignoto novecentesco: "720 E.", a matita sul controfondo in basso a destra
  • C. Cohen: "Pordenone / C. Cohen", sul montaggio
  • autore ignoto ottocentesco o novecentesco: "Pordenone", sul controfondo in alto a destra

Notizie storiche e critiche

L’antica attribuzione al Pordenone, forse risalente al Seicento ma documentata per la prima volta nel ‘Catalogo dei Disegni’ redatto da Giuseppe Pelli Bencivenni tra il 1775 e il 1793 , fu messa in discussione verso la fine del diciannovesimo secolo a favore di Tiziano, nel cui fondo grafico venne spostato da Pasquale Nerino Ferri (1881; 1890; 1895-1901) . Tale ascrizione non è stata però accolta dalla critica novecentesca che ha, infine, riproposto il nome dell’artista friulano . Se William Rearick (in Firenze 1976) ipotizzò un collegamento con la scena degli apostoli di fronte al sepolcro vuoto affrescata nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti (San Vito al Tagliamento) da Pomponio Amalteo – allievo del Pordenone – , Charles Cohen ha invece ritenuto plausibile ricondurre lo studio all’‘Assunzione della Vergine’ eseguita dal maestro su una delle ante d’organo del Duomo di Spilimbergo (1524) . Nonostante i molteplici punti in comune con quest’ultima – ovvero gli scorci audaci, l’incombenza delle figure in primo piano, l’accentuazione espressiva dei gesti –, le sostanziali differenze compositive non consentono di confermare con certezza tale legame. Le caratteristiche formali del disegno – accennate qui sopra –, cui si aggiunge un incisivo gioco di luci e ombre, rispondono perfettamente allo stile del Pordenone, rendendone certa l’autografia; meno consueta è, invece, la tecnica adottata. Rispetto alla maggior parte degli studi compositivi di grande formato, dove l’alternarsi delle ampie pennellate di inchiostro diluito con i segni più sottili e metallici della biacca creano intensi effetti atmosferici, qui l’artista ricorre a un tratto deciso e netto della penna. Il modo di segnare i contorni e i panneggi, differente dalla rapidità esecutiva degli schizzi eseguiti con lo stesso ‘medium’ , si rivela invece simile ad alcun prove grafiche condotte a pietra nera, come la ‘Danza dei putti’ sempre conservata a Firenze (inv. 729 E, link). (Aliventi R., 2020)

Mostre

  • Firenze 1976
    Rearick W. R., Tiziano e il disegno veneziano del suo tempo, catalogo mostra Firenze, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi 1976, Firenze 1976, pp. 137-138 n. 96 (scheda a cura di Rearick W. R.)
  • Pordenone 1984
    Furlan C., Il Pordenone, catalogo mostra Pordenone, Ex-chiesa di San Francesco 1984, Milano 1984, pp. 198-199 n. 4.8 (scheda a cura di Cohen C. E.)

Bibliografia

  • Pelli Bencivenni G. [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102)
    Pelli Bencivenni G., Catalogo dei disegni, [1775 - 1793] (GDSU, ms. 102), v. III ("Pordenone Gio: Licinio"), v. Universale III, n. 2
  • Lagrange L. 1862
    Lagrange L., Catalogue des Dessins des Maitres exposés dans la Galerie des Uffizii, à Florence, in Gazette des Beaux-Arts, XII, 1862, n. 441
  • Ferri P. N. 1881
    Ferri P. N., Catalogo dei disegni esposti al pubblico nel corridoio del Ponte Vecchio nella R. Galleria degli Uffizi con l'indice dei nomi degli Artefici, Firenze, 1881, p. 42
  • Ferri P. N. 1890
    Ferri P. N., Catalogo riassuntivo della Raccolta di disegni antichi e moderni posseduta dalla R. Galleria degli Uffizi compilato ora per la prima volta dal conservatore Pasquale Nerino Ferri, Roma, 1890, p. 254
  • Ferri P. N. 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72)
    Ferri P. N., Catalogo dei disegni cartoni e bozzetti esposti al pubblico nella R. Galleria degli Uffizi ed in altri Musei di Firenze compilato da Pasquale Nerino Ferri ispettore preposto al Gabinetto dei disegni e delle stampe nella detta Galleria, 1895-1901 (GDSU, coll. n. 72), cornice 311 n. 720
  • Furlan C. 1976
    Furlan C., Osservazioni su alcuni modelli del Pordenone, in Il noncello, XLIII, 1976, p. 253
  • Cohen C. E. 1980
    Cohen C. E., The drawings of Giovanni Antonio da Pordenone, Firenze, 1980, p. 72-73
  • Petrioli Tofani A. 1986
    Petrioli Tofani A., Inventario. Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi. Disegni esposti 1, Firenze, 1986, p. 314, ripr. a p. 314
  • Cohen C. E. 1996
    Cohen C. E., The art of Giovanni Antonio da Pordenone. Between dialect and language, Cambridge, 1996, pp. 233, 255 nota 34, 594, tav. 263
  • Py B. 2001
    Py B., Everhard Jabach collectionneur (1618-1695). Les dessins de l'inventaire de 1695, Paris, 2001, p. 169
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